Materiali & innovazione

GUIDA AI MATERIALI TECNICI

Il materiale sbagliato è il modo più rapido per rovinare un buon disegno. Per questo la scelta del polimero fa parte della consulenza iniziale, prima di aprire il preventivo.

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I materiali plastici in lastra per termoformatura

Materiali in lastra

Prestazioni termiche, tenacità all urto e finiture a confronto

  • ABS in lastra

    Materiale 01

    Il polimero di riferimento per carterature e vasche: ottimo rapporto rigidezza/peso, facilità di termoformatura e stabilità dimensionale.

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  • Bicomponenti soft-touch

    Materiale 02

    Lastre coestruse con base rigida e superficie vellutata al tatto, ideali per cruscotti e interni cabina senza riflessi solari fastidiosi.

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  • Tecnopolimeri alta resistenza

    Materiale 03

    Polimeri speciali ad altissima tenacità formulati per resistere agli urti più severi da −20 °C a +50 °C in cantiere.

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  • PMMA (acrilico)

    Materiale 04

    Massima trasparenza ottica, brillantezza e naturale resistenza permanente ai raggi UV e all’invecchiamento.

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  • HDPE (polietilene)

    Materiale 05

    Inerzia chimica totale ad acidi e detergenti, assorbimento d’acqua nullo e altissima resilienza agli urti a freddo.

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Prodotti correlati

Materiali impiegati

Settori di impiego

Caso di studio collegato

Domande frequenti — Materiali e Termoformatura

  • Come si individua il materiale termoplastico più adatto a uno specifico componente?

    L’idoneità di una lastra termoplastica nasce dall’analisi puntuale delle condizioni di esercizio e ambientali a cui il manufatto sarà esposto: escursioni termiche, tenuta all’urto e alle vibrazioni, contatto prolungato con agenti chimici o detergenti industriali, irraggiamento UV e requisiti estetici delle superfici a vista. Il nostro ufficio tecnico esamina preliminarmente il contesto operativo per orientare la scelta verso il polimero e la finitura più affidabili e performanti per l’applicazione richiesta.

  • In che modo viene stabilito lo spessore iniziale della lastra termoplastica?

    Lo spessore nominale di partenza viene calcolato preventivamente attraverso l’analisi geometrica tridimensionale e la valutazione del rapporto di stiro. Questo studio preliminare permette di prevedere la distribuzione del materiale durante la fase di formatura sottovuoto, preservando la stabilità strutturale e garantendo il rispetto degli spessori minimi funzionali su pareti, bordi e raggi critici del pezzo.

  • È possibile ottenere colorazioni personalizzate a campione (RAL o Pantone)?

    Sì. Per commesse e serie industriali continuative è possibile approvvigionare lastre formulate con pigmentazione in massa a campione secondo riferimenti della cartella colori aziendale (RAL o Pantone). La colorazione a tutto spessore assicura stabilità cromatica lotto dopo lotto ed elimina la necessità di post-verniciature, preservando l’uniformità visiva anche in caso di graffi o usura superficiale.

  • Come viene assicurata la costanza qualitativa e la ripetibilità tra lotti successivi?

    La costanza qualitativa tra forniture successive è presidiata dall’applicazione rigorosa dei protocolli ISO 9001. Ogni commessa impiega semilavorati corredati da schede di conformità del produttore, cicli termici di termoformatura monitorati e maschere di rifilatura CNC dedicate a ciascun codice articolo, garantendo tolleranze dimensionali stabili e conformità geometrica costante nel tempo.

  • Quale criterio guida la scelta tra resa estetica superficiale e resistenza meccanica gravosa?

    Il criterio direttivo è la destinazione funzionale del componente: per elementi con forte impatto ergonomico ed estetico a vista (come plance comando o rivestimenti interni cabina) si adottano lastre coestruse bicomponenti soft-touch o goffrature antiriflesso e antigraffio; per coperture esterne, protezioni cantiere o vasche tecniche soggette a sollecitazioni severe si prediligono tecnopolimeri o poliolefine ad alta tenacità e resilienza agli impatti.

Plastiche che non si rompono a martellate

Materiali & innovazione

Materiali & innovazione

Lavoriamo tecnopolimeri selezionati — inclusi materiali di importazione olandese testati da −20 °C a +50 °C — con resistenza all’urto verificata a banco. Quando l’estetica conta, usiamo bicomponenti soft-touch con finiture goffrate.

  • ABS in lastra, tinte solide: nero, blu scuro, bianco
  • Bicomponenti con effetto “tartarugato” soft-touch
  • Formulazioni anti-UV per esposizione continua all’esterno

Guarda i materiali

VIDEO / GIF — “stress test”

martellate sulla lastra tecnica

Collaudo d’urto reale · Tenacità certificata e zero rotture (loop continuo 6-8s)

Settori serviti

Settore, componente, materiale: come si incastrano

Combinazioni reali

Ogni lavoro nasce dall’incrocio di tre scelte. Scorrete le combinazioni che ricorrono più spesso nel nostro reparto.

  • Coperture di sicurezza

    Movimento terra

    Tecnopolimero alta resistenza

    Protezioni che ricevono urti in manovra: nervature ridisegnate e rete metallica integrata in assemblaggio.

    Coperture di sicurezza

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  • Cabine e plance comando

    Macchine agricole

    Bicomponente soft-touch

    Interni cabina coordinati per tinta e goffratura, con sedi per strumentazione a quota.

    Cabine e plance

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  • Carter e coperture estetiche

    Idropulitrici & cleaning

    ABS in tinta di massa

    Scocche a vista con spessore costante e giunzioni che tengono sotto lavaggio.

    Carter estetici

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  • Vasche e contenitori tecnici

    Climatizzazione (HVAC)

    ABS tecnico

    Vasche raccolta condensa con sede guarnizione e spessore verificato negli angoli.

    Vasche e contenitori

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  • Gruppi assemblati completi

    Automotive & trasporti

    ABS + tecnopolimero

    Pannelli chiusi a ultrasuoni con inserti filettati: un codice unico per la linea.

    Gruppi assemblati

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  • Carter sanificabili

    Medicale & sanitario

    ABS bianco liscio

    Superfici continue senza sottosquadri, compatibili con i disinfettanti d’uso ospedaliero.

    Carter sanificabili

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  • Coperture di sicurezza (Movimento terra)

    Tecnopolimero alta resistenza per macchinari esposti a cantiere.

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  • Cabine e plance comando (Macchine agricole)

    Bicomponente soft-touch resistente a raggi solari e usura.

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  • Carter estetici (Idropulitrici & cleaning)

    ABS tinta di massa con tenuta a detergenti e getti in pressione.

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  • Vasche e contenitori (HVAC)

    ABS tecnico a tenuta stagna con pendenze di drenaggio integrate.

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  • Gruppi assemblati (Automotive)

    ABS + tecnopolimero con inserti filettati pronti per il montaggio.

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  • Carter sanificabili (Medicale)

    ABS bianco liscio privo di pori compatibile con disinfezione chimica.

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Dubbi sulla lastra più adatta alla vostra applicazione?

Condividete con noi le condizioni operative del pezzo: temperatura, esposizione chimica e sforzi meccanici. Vi guidiamo noi.

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